Clicca qui (foto vecchie) oppure qui (foto più recenti) per guardare la mia collezione di foto

Clicca qui per guardare la mia libreria

Saturday, August 1, 2009

Last day!!!

Finalmente a casa! Non è stato facile ma ce l'ho fatta.
Allora. L'ultimo giorno di lavoro, venerdì, è andato piuttosto bene. In mattinata ho fatto l'ultimo giretto per i campi sperimentali, alla ricerca di funghi principalmente. Ne ho trovato uno solo, che ho raccolto, con tanto di zolla di terra. L'idea era quella di recuperarne le radici, ma non ha funzionato molto bene... Riproveremo penso in autunno. Poi siamo andati a pranzo a Colquitt, l'Orgosolo della Georgia. Le case sono ricoperte di murales che la rendono una cittadina (poco meno di 2000 abitanti) molto particolare. È un vero paese, cosa piuttosto rara da queste parti, con tanto di piazzetta con tutti i negozietti intorno e il giardino pubblico al centro. Per la verità non ho avuto modo di visitarla per bene, perchè ci siamo recati subito al ristorante, il Tarrer Inn. Un posto dove si respira la vera aria del Sud. Pavimenti di legno, sedie imbottite, specchi, lampadari di cristallo, una grande scala bianca che porta al piano di sopra dove ci sono le camere. Sembrava di essere in una casa di Via col Vento che, in effetti, è ambientato in Georgia. Comunque abbiamo mangiato bene e speso poco, il che non guasta. Nel pomeriggio ho organizzato un po' la partenza, corretto un articolo, salutato il capo. Niente di che.
Tutta contenta poi sono andata a letto presto, sapendo che la sveglia sarebbe suonata alle 3.30... un'ora improbabile! Comunque sveglia ok, colazione, chiusa la valigia e... la macchina non parte! Fantastico!!! è stato il quarto d'ora più lungo della mia vita. Immaginatevi voi alle quattro del mattino, nel buio e nel silenzio più totale, sperduta nel nulla della pianura georgiana a litigare con un pick up con la batteria scarica. Impossibile spingerlo, ovviamente. E, ovviamente, il telefono non funziona. Per fortuna c'era quello di emergenza e, dopo vari tentativi, sono riuscita a contattare la guardia notturna che, bontà sua, è venuta a prendermi e mi ha portato al laboratorio. Il mio collega Matt era lì ad aspettarmi, già preoccupato, per portarmi in aeroporto. Per fortuna, però, erano le quattro del mattino (ormai le quattro e quaranta)... traffico zero... e sono arrivata più che puntuale ad Albany. Il volo verso Atlanta è stato senza storia, ma sono arrivata alle 7.30 con la coincidenza che partiva all'1.15. Idea geniale! Vediamo se mi anticipano il volo... all'ufficio informazioni però mi dicono che non solo non mi anticipano il volo, ma che quello su cui sono prenotata è overbooked e quindi mi hanno spostato sul volo successivo (solo 40 min dopo, per fortuna). Avrei strangolato il signore delle informazioni!!! Però non mi sono persa d'animo e, alla fine, per pura fortuna, sono riuscita a salire sul volo delle 12.15 (che però è partito all'una)... meglio che niente...
Insomma, alla fine ce l'ho fatta. Sono tornata alla civiltà. Per festeggiare, stasera sono andata a mangiare al ristorante cinese. In bicicletta! che sogno... quando avevo 16 anni smaniavo per avere la macchina e ora smanio per avere la bicicletta... come cambiano le prospettive, eh?

Friday, July 31, 2009

Day 12

Volevo stare un po' fuori a godermi questa bella serata di mezza luna, ma qualcuno ha avuto la bella idea di accendere un qualche attrezzo per l'agricoltura che non capisco cos'è ma fa un casino tremendo. Sembra di essere in centro a Bologna. E così anche stasera mi tocca starmene rintanata in casa.
Penultima sera a Ichaway. Adesso sono un po' triste. O forse è solo la stanchezza. Chissà.
Stamattina abbiamo finito di raccogliere i campioni di suolo. Non ne potevamo più, nè io nè il mio tecnico Matt. Però la cosa bella è che ora li devo analizzare tutti. In totale ne ho 72 più quelli della volta precedente (e fanno 500) più quelli che ho già in congelatore a Durham. Sarà un autunno di fuoco! Ma se non ci sono intoppi dovrei farcela. Non ci facciamo scoraggiare per così poco.
Oggi in campo ho anche buttato un occhio per vedere qualche fungo ma non sono stata fortunata. Dopo la pioggia di ieri speravo in qualcosina, ma probabilmente è ancora presto. Ci sarà un'esplosione la settimana prossima. La mia solita fortuna! Comunque c'è ancora domani...

Thursday, July 30, 2009

Georgia

Nuove foto al solito posto

Day 11

Funghi ne ho visti pochi. Qualcuno, ma vecchio. Però il lavoro è stato molto più tranquillo oggi. In effetti la pioggia di stanotte ha bagnato il terreno quel tanto che bastava per mantenerlo compatto e permettere una facile estrazione delle carote di suolo. Abbiamo fatto due parcelle e così ce ne avanzano due. Una era facile, bella aperta, con poco sottobosco, l'altra invece fitta fitta e, soprattutto, zeppa di edera velenosa. Non è stato facile evitarla, ma, a quanto pare, ce l'ho fatta. Per premio, alla fine del lavoro, Matt ha diviso con me una vera pesca della Georgia. La Georgia è lo stato delle pesche, tanto è vero che ce l'hanno stampata anche sulle monete da un quarto. Però quando sono andata al supermercato la settimana scorsa vendevano solo pesche della California. Ci sono rimasta molto male. Misteri del mercato globale! Oggi però ho avuto la soddisfazione di mangiare una vera pesca della Georgia e anche di vedere un armadillo. Finalmente! Qui pare che sia infestante, che ce ne siano ovunque, ma io ancora non ne avevo visto uno. E invece stasera, nel prato di fronte a casa, ho visto un animale muoversi. All'inizio pensavo fosse il coniglio che ho visto ieri, ma poi mi sono accorta che era un armadillo. Yep! È proprio brutto come lo dipingono però è una soddisfazione vederne uno (non mi era mai capitato, nemmeno allo zoo). Ora posso tornare a Durham felice.

Wednesday, July 29, 2009

Day 10

Piove. Un bel temporale di quelli con la T maiuscola, con tanto di tuoni e fulmini. Fa un po' paura... speriamo che ci siano dei buoni parafulmini da queste parti. Comunque un po' di pioggia ci voleva. Stamattina sono andata con Matt in campo a raccogliere un'altra serie di campioni di suolo e mi sono ritrovata, come ieri o forse peggio, ricoperta di sabbia. Oggi siamo stati in un campo particolarmente asciutto, con il suolo che non ne voleva sapere di stare dentro il carotatore e se ne usciva da tutte le parti. Ho fatto un paio di recuperi di emergenza, ma non è stato facile. Come fare buchi sulla spiagge, presente? Ho cercato di fare qualche foto ma faceva troppo caldo e c'era troppa polvere. Vediamo domani dopo questa bella pioggia. Chissà, forse domani trovo anche qualche funghetto???

Tuesday, July 28, 2009

Day 9

Sono cotta! Oggi abbiamo cominciato la raccolta dei campioni di suolo. Solo che, molto furbescamene, abbiamo cominciato alle due del pomeriggio. Per fortuna c'era un po' di brezza, ma il sole era cocente e presto mi sono coperta di sudore nonchè di moschini e di sabbia. Abbiamo iniziato tardi perchè oggi è venuta la tv... io non li ho visti, ma così mi hanno detto. Sono venuti quelli di Discovery Channel per fare un servizio sugli incendi programmati e così stamattina erano tutti presi a preparare lo show. Solo nel pomeriggio sono riuscita ad avere un tecnico a mia disposizione per aiutarmi nel lavoro. Fare buchi nel suolo è sempre faticoso, ma qui è una pacchia rispetto a Cadriano (chi ha orecchie per intendere, intenda...). Tutta sabbia, il carotatore va giù come il burro. L'unico problema è che essendo molto asciutto si rischia facilmente di perderne, ma è un problema risolvibile stando solo un po' attenti. Oggi abbiamo fatto due parcelle (una e mezza per la verità), ne mancano sei. Non va troppo male. Non ho fatto foto. Faceva troppo caldo. Ma le farò domani sperando, come programmato, di riuscire ad essere in campo alle otto, quando ancora l'aria è fresca. In effetti mentre di giorno il sole picchia, la sera fa quasi freschino. Se fosse sempre così non sarebbe male, purtroppo dicono che è un'estate molto mite rispetto al solito. No, così va bene, ma più caldo di così non lo sopporterei proprio.

Sunday, July 26, 2009

Georgia Day 8

Oggi è domenica. Stamattina ho fatto un bel giro nel parco e ho messo le foto al solito posto.
Col mio fedele pick up (che qua si chiama truck) ho fatto la strada del fiume, la solita per andare ai campi sperimentali verso nord e una nuova verso sud. Il fiume, Ichawaynochaway Creek, è riservato alla ricerca, quindi è vietato farci qualsiasi cosa: pescare, nuotare, andare in canoa. Questo ne preserva la bellezza e la biodiversità, però in una giornata come oggi una nuotatina ci sarebbe stata bene. L'acqua era perfetta! Ho incontrato un'altra tartaruga e ho visto un uccello gigante, forse un gufo o qualcosa di simile, ma non ho fatto in tempo a fotografarlo. Comunque bisogna ammettere che questo parco è davvero bello.
Ho fatto anche qualche filmino.
Banner campagna ora alternativa
AMO LA FIGURA DELLA LIBERTA’ , DONNA CHE CON LA BANDIERA IN PUGNO GUIDA L’ASSALTO ALLA BASTIGLIA, QUELLO SIETE: EROINE E MADRI ,MOGLI E AMANTI MA LIBERE.
(Fresc ateo, dal sito www.uaar.it)
Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare.
(Antonio Gramsci, 1 febbraio 1917)

«Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione.»

( Piero Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza, Milano )

«Il sapere non è fatto per comprendere, ma per prendere posizioni.» (M. Foucault)

Benedetto sedicesimo...e sedicessimo meno cazzate?
(Dario Vergassola)

RATZINGA ZETA

Quando udrai scampanar a mille decibel
giu dal ciel piomberà Ratzinger

il materialismo non ha scampo
con il relativista non conosce la pietà!

altolà laicita!
fermati umanita!
su di voi, peccatori
c’è Ratzinger

(con gli occhi può incendiare un ateaccio che va)

quando tu soffrirai schiavo di Belzebù
giu dal ciel piomberà Ratzinger

con la forza del divin disegno
il temibile Carletto abbatterà!

lo scientismo affonderà!
la Bibbia trionferà!
per la tua santità
c’è Ratzinger!

Ratzinga Zeta! Ratzinga Zeta

AaaaAaaAmen!


Il filosofo Bottiglione