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Saturday, May 9, 2009

E invece si!

E invece è stata proprio una bella giornata. Oggi piove... giovedì pioveva. Ma venerdì (ieri) ci siamo svegliati (quasi all'alba) con un bel sole dorato. Ci ha salvato la giornata e la gita alla Bartlett Forest, ed il lavoro, pur faticoso, è stato anche piacevole e gratificante.
Bartlett è un delizioso paesino ai piedi delle White mountains. North Conway è la "città" (2000 abitanti) più vicina. C'è molto turismo e un sacco di Lodge e Inn e Motels. E anche MacDonald's e Kentuky Fried Chicken... Nonostante gli impianti di risalita e le pareti per le arrampicare parte di questo territorio appartiene al governo degli stati uniti ed è gestito dalla USDA. Parte è destinato esclusivamente alla ricerca ed è principalmente gestito dall'Università del New Hampshire.
Le foto le potete vedere qui.

Post scriptum:
Da Bartlett mi sono portata a casa questo "simpatico" ospite a sei zampe... ma era meglio se rimaneva dov'era... sai come si dice: moglie e buoi dei paesi tuoi (è finito spiaccicato sotto un sasso... che schifo!)

Thursday, May 7, 2009

Divertimento assicurato!

Domani si va alla Bartlett forest, foresta sperimentale dell'università, sito sperimentale di ecologia forestale a lungo termine. Piove. O meglio, diluvia! Non vedo l'ora di passare una giornata intera a fare buchi per terra con il fango fino alle ginocchia e magari pure sotto l'acqua. Ma non potevo fare la sciampista???

Sunday, May 3, 2009

Il primo fine settimana di primavera

Oggi il cielo è un po' cupo. Non che faccia freddo, ma nemmeno fa caldo. Lo scorso fine settimana invece era meraviglioso. Caldo, sole, venticello tiepido. E così venerdì sera ho chiesto la macchina in prestito a un collega (che ringrazio pubblicamente) e sabato mattina me ne sono partita verso nord. Lo so che è una scelta strana andare a nord (verso il freddo?), ma è più selvaggio e la costa è davvero fantastica. Non avevo una meta precisa e così ho preso la I-95 poi la 1 fino a Bath (qui il mio percorso) che è una città tristissima con un grande cantiere navale e quindi mi sono fermata molto poco. La seconda tappa è stata Boothbay Harbor. Mi ha stupito molto arrivare in questo paesino turistico in bassa stagione ed avere difficoltà a trovare parcheggio. Poi ho scoperto che c'era il festival dei pescatori (le foto qui). Ho passato un paio d'ore a passeggiare per questo villaggio che una volta era di pescatori e ora è di turisti e ne ho approfittato per fare il brunck con un bel piatto di pancakes ai mirtilli con succo d'acero. Slurp. Ripresa la macchina mi sono avviata verso la penisola di Pemaquid famosa per il faro e per il suo sito archeologico. Fa un po' impressione detta così. Il sito archeologico è semplicemente un piccolo promontorio su cui i primi coloni (agli inizi del '600... alla faccia dell'archeologia!) avevano costruito un forte nel tentativo di conquistare i territori verso nord ed annetterli a quello che all'epoca era la colonia del Massachussetts. Però hanno incontrato la resistenza dei nativi americani (credo che fossero i Penobscot, ma non sono sicura al 100%) foraggiati dai francesi. Gli inglesi hanno visto distrutti due forti, quasi tre, prima che gli indiani gliela dessero su e li lasciassero costruire un insediamento in questa penisola.
A Pemaquid point, proprio in cima al dito, c'è un delizioso bed and breakfast dove ho passato la notte (svegliata all'alba dal sole implacabile... questa malefica abitudine di non usare le persiane e nemmeno le tende oscuranti!). Dopo una abbondante colazione a base di muffins fatti in casa e marmellata (credo pure fatta in casa, ma non potrei giurarci) mi sono fatta una passeggiata fino al faro (le foto sempre qui) e poi ho preso la via (lunga) del ritorno. Mi sono fermata a Damariscotta Mills dove c'è una piccola diga che forma delle belle cascate (e c'erano due impavidi che facevano il bagno!) e poi ho ripreso verso l'interno in direzione del Damariscotta river State Park. Sarebbe stato bello avere più tempo (e l'attrezzatura adatta) e fare un giro in canoa su questo bel fiume immerso nei boschi apparentemente vergini del Maine. Invece mi sono semplicemente fermata sulla spiaggia (sabbia?) a mangiare un panino comprato in un fantastico minimarket tremendamente americano di Jefferson (che a guardarla sulla cartina sembra una metropoli, in realtà sono proprio quattro case e il market). Dopodichè mi sono rimessa (pian piano e tristemente) sulla via del ritorno. Certo che il Maine, almeno a nord di Portland, è più selvaggio del New Hampshire. È comunque abbastanza urbanizzato però al di fuori delle mete turistiche della costa si incontrano solo fattorie isolate. Mi domando come sopravvivano. Animali non ne ho visti se non qualche cavallo qua e là, e anche campi coltivati ce ne sono pochi. Saranno tutti scrittori in ritiro spirituale? (Stephen King abita da queste parti e poi c'è la mitica Jessica Fletcher, che però "abita" sulla costa).
Banner campagna ora alternativa
AMO LA FIGURA DELLA LIBERTA’ , DONNA CHE CON LA BANDIERA IN PUGNO GUIDA L’ASSALTO ALLA BASTIGLIA, QUELLO SIETE: EROINE E MADRI ,MOGLI E AMANTI MA LIBERE.
(Fresc ateo, dal sito www.uaar.it)
Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare.
(Antonio Gramsci, 1 febbraio 1917)

«Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione.»

( Piero Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza, Milano )

«Il sapere non è fatto per comprendere, ma per prendere posizioni.» (M. Foucault)

Benedetto sedicesimo...e sedicessimo meno cazzate?
(Dario Vergassola)

RATZINGA ZETA

Quando udrai scampanar a mille decibel
giu dal ciel piomberà Ratzinger

il materialismo non ha scampo
con il relativista non conosce la pietà!

altolà laicita!
fermati umanita!
su di voi, peccatori
c’è Ratzinger

(con gli occhi può incendiare un ateaccio che va)

quando tu soffrirai schiavo di Belzebù
giu dal ciel piomberà Ratzinger

con la forza del divin disegno
il temibile Carletto abbatterà!

lo scientismo affonderà!
la Bibbia trionferà!
per la tua santità
c’è Ratzinger!

Ratzinga Zeta! Ratzinga Zeta

AaaaAaaAmen!


Il filosofo Bottiglione