Giornata faticosa. Ma si può andare a New York e non avere una giornata faticosa?
NY è gigante, per spostarsi da un posto all'altro che sulla cartina sembrano tanto vicini, ci si mette delle decine di minuti. Poi c'è tanta gente. Ma davvero tanta. Macchine in realtà poche (almeno a Manhattan), soprattutto taxi, ma gente tanta. Fa un po' girare la testa.
Oggi è stata la giornata dell'Empire State Building. Se qualcuno ha intenzione di venirci gli consiglio di pagare i 40 dollari richiesti per il fast ticket... La coda per salire è spaventosamente lunga. Un lunghissimo serpentone di gente avvolto su se stesso attorno a colonne e angoli. La massa di persone viene tenuta in ordine da corde (molto eleganti, rosse fra paletti dorati) distese a formare un labirinto che nemmeno Minosse si sarebbe mai potuto sognare. Ci sono porte e transenne e quando ne vedi una pensi "ecco, dopo quella c'è l'ascensore" e invece dopo c'è un altro serpentone lunghissimo e poi un'altra porta. Si passa anche sotto al metal detector, come negli aeroporti. Però alla fine ne vale la pena se la giornata è chiara e calda come oggi. Si vede tutta la città e dintorni, Central Park e la statua della libertà e tutti i ponti e i grattacieli e Wall Street e il Madison Square Garden. A proposito, a dicembre al MSG c'è il Cirque du Soleil... quasi quasi ci faccio un pensierino...
Rolling Stone’s “Greatest Songs of All Time”
14 hours ago
