Ok, qualcuno mi darà della ruscarola, ma non importa. Inizio maggio qui è tempo di pulizie generali, e cosi fuori dalle case si accumulano mucchi di cianfrusaglie, sedie rotte, vecchie finestre, ecc. Sono a disposizione di chi le vuole prendere. Se poi nessuno le vuole le butteranno nel rusco. Prima o poi. Talvolta si accumulano negli anni a formare quelli che si chiamano junk yard, praticamente delle discariche abusive nel giardino di casa. Vabbè fatti di chi ci vive e dei vicini.
Stamattina fa caldo. Il cielo è un po' coperto, ma il termometro segna 78 gradi (Fahrenheit, obviously... sarebbero 25°C) e così decido di vincere la pigrizia domenicale con un giretto in bicicletta. Che finisce ben presto... il mio occhio di lince viene catturato da tutti questi mucchi di ciarpame fra cui, qua e là, si staglia qualche oggetto recuperabile. Et voilà... una "bellissima" cassettiera che sembra fatta apposta per me... bellissima è fra virgolette perchè non è proprio bellissima dal punto di vista estetico. È una cassettiera di quelle di plastica, tipo tapperwere, con tre cassetti piuttosto grandi. Ci giro un po' intorno indecisa. È piuttosto grande e non sono sicura di riuscire a portarla a casa in bicicletta. Proviamo. E cosi eccola qua!

Lavata e ripulita è quasi perfetta. Era solo un po' impolverata e ha il piano superiore un po' graffiato, ma a parte questo è praticamente nuova. Io mi chiedo perchè l'abbiano buttata. Bah, ce n'è di gente strana a questo mondo... io intanto ho fatto la mia buona azione quotidiana per il pianeta (strappando un pezzo di plastica non biodegradabile alla discarica) e implementando l'arredamento di casa.
Ora devo solo decidere cosa metterci dentro...