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Saturday, February 14, 2009

Non è ancora primavera

Stamattina ho lavato i maglioni di lana e poi li ho stesi fuori per farli sgocciolare. Più o meno verso le tre del pomeriggio, c'era un bel sole. Sono andata a fare una passeggiata e quando sono tornata verso le sei i maglioni erano completamente congelati. Secchi come degli stoccafissi! Mai vista una cosa del genere.

Sabato mattina

Eccomi di nuovo qui. Sabato mattina. Ieri sera andando a letto facevo l'elenco delle cose da fare oggi. Prima fra tutte pulire casa che è un mezzo macello. Poi devo lavare i maglioni di lana e lavare i piatti. Devo leggere le istruzioni per l'uso dell'assicurazione sanitaria (che casino... VOGLIO LA MUTUA!!! AMO L'USL!!!) Devo mettere ordine nella posta elettronica e rispondere alle email di un sacco di amici che stanno aspettando ormai da tempo (sigh...). Poi vorrei andare un po' a suonare (che ancora non sono riuscita a comprare una tastiera qui... sono così care!) e poi dovrei anche lavorare un pochino che sono rimasta un po' indietro. Insomma, fine settimana pieno. E poi stamattina mi sveglio e guardo fuori dalla finestra. E c'è un sole bellissimo, l'aria pulita e frizzante. C'è ancora la neve, ma pian piano si sta sciogliendo e presto sarà tutto di nuovo verde come l'ho conosciuto in passato e penso che una volta che la neve se ne va non la rivedrò per otto mesi... e come si fa a non uscire con una giornata così? Come si fa a non andare a sciare? Sci di fondo, chiaro, che non ho più il fisico per la discesa e poi senza macchina è difficile. Fondo lo posso fare nel bosco dietro all'università. E gli sci (della figlia di Erik) sono in ufficio che mi aspettano... mmmmm e tutti i miei buoni propositi per il fine settimana... ah... come è dura la vita... quante scelte difficili...

Tuesday, February 10, 2009

08:45 Avvenire: "E' stata uccisa"

'Non morta, ma uccisa'': questo il titolo dell'editoriale, firmato da Marco Tarquinio, che Avvenire, il quotidiano della Cei, dedica alla morte ieri sera di Eluana Englaro. Nell'articolo, Tarquinio chiede
perdono ''per ogni singola persona che ha contribuito a fermare il respiro e il cuore di una giovane donna che per mesi era stata ostinatamente raccontata, anzi sentenziata, come 'gia' morta' e che morta non era''. Ma, prosegue, chiede perdono ''ai nostri figli e alle nostre figlie'', che da oggi ''rinunceranno, forse per paura e per sospetto, a ragionare della vita e della morte con chi gli e' padre e madre e maestro e amico e gli potrebbe diventare testimone d'accusa e pubblico ministero e giudice e boia'': un'allusione chiara al ruolo di tutore e interprete delle volonta' della figlia svolto dal padre Beppino Englaro.


Come è possibile essere così gretti e volgari? Come si può pronunciare delle parole così piene di rancore nei confronti di una persona già piena di dolore come può esserlo un padre che perde la figlia? Perchè questa gente non impara ad avere rispetto degli altri anche quando questi sono ancora vivi e pensano e parlano e non solo quando sono stesi, immobili, in un letto d'ospedale? Perchè un corpo martoriato ha più dignità di un uomo che difende il diritto di quel corpo di morire? E coloro che invocano dio e difendono il diritto di mantenere in vita un corpo ad oltranza si rendono conto che senza le macchine, senza i medici, senza la tecnologia, il loro dio si sarebbe ripreso Eluana 17 anni fa? Lasciamola in pace, ora. Dopo mesi di parole e ipocrisie, dopo che molti hanno trovato il modo di trarre il loro vantaggio da una situazione che richiedeva solo silenzio e rispetto, c'è ancora chi si azzarda a pontificare e non ha vergogna e non ha rispetto. So come si chiama questo, ma non voglio dirlo. Lo sapete anche voi.

Monday, February 9, 2009

Mai più

Con la presente e con riferimento all’Articolo 32 della Costituzione Italiana che recita: “Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.”,
io sottoscritto:

DIFFIDO

chiunque, ed in modo particolare: il Presidente del Consiglio dei Ministri e qualsiasi Ministro del Governo (attuali e futuri), qualsiasi figura politica o religiosa (di qualsiasi religione), istituzionale o non (ivi compresi il Presidente della Repubblica), dal tentare di influire in qualsiasi modo (anche solo con dichiarazioni alla stampa), sulle scelte dettate dalla mia volontà - che, in caso di mia impossibilità, saranno prese delle persone con cui condivido la vita (coniuge, conviventi, persona con cui condivido rapporto d’affetto, parenti di primo grado) o comunque dal mio legale rappresentante - in relazione ai trattamenti sanitari a cui il mio corpo deve o non deve essere sottoposto ivi compresa l’alimentazione e l’idratazione artificiale e/o forzata.

Francesca Scandellari
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AMO LA FIGURA DELLA LIBERTA’ , DONNA CHE CON LA BANDIERA IN PUGNO GUIDA L’ASSALTO ALLA BASTIGLIA, QUELLO SIETE: EROINE E MADRI ,MOGLI E AMANTI MA LIBERE.
(Fresc ateo, dal sito www.uaar.it)
Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare.
(Antonio Gramsci, 1 febbraio 1917)

«Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione.»

( Piero Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza, Milano )

«Il sapere non è fatto per comprendere, ma per prendere posizioni.» (M. Foucault)

Benedetto sedicesimo...e sedicessimo meno cazzate?
(Dario Vergassola)

RATZINGA ZETA

Quando udrai scampanar a mille decibel
giu dal ciel piomberà Ratzinger

il materialismo non ha scampo
con il relativista non conosce la pietà!

altolà laicita!
fermati umanita!
su di voi, peccatori
c’è Ratzinger

(con gli occhi può incendiare un ateaccio che va)

quando tu soffrirai schiavo di Belzebù
giu dal ciel piomberà Ratzinger

con la forza del divin disegno
il temibile Carletto abbatterà!

lo scientismo affonderà!
la Bibbia trionferà!
per la tua santità
c’è Ratzinger!

Ratzinga Zeta! Ratzinga Zeta

AaaaAaaAmen!


Il filosofo Bottiglione