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Tuesday, February 10, 2009

08:45 Avvenire: "E' stata uccisa"

'Non morta, ma uccisa'': questo il titolo dell'editoriale, firmato da Marco Tarquinio, che Avvenire, il quotidiano della Cei, dedica alla morte ieri sera di Eluana Englaro. Nell'articolo, Tarquinio chiede
perdono ''per ogni singola persona che ha contribuito a fermare il respiro e il cuore di una giovane donna che per mesi era stata ostinatamente raccontata, anzi sentenziata, come 'gia' morta' e che morta non era''. Ma, prosegue, chiede perdono ''ai nostri figli e alle nostre figlie'', che da oggi ''rinunceranno, forse per paura e per sospetto, a ragionare della vita e della morte con chi gli e' padre e madre e maestro e amico e gli potrebbe diventare testimone d'accusa e pubblico ministero e giudice e boia'': un'allusione chiara al ruolo di tutore e interprete delle volonta' della figlia svolto dal padre Beppino Englaro.


Come è possibile essere così gretti e volgari? Come si può pronunciare delle parole così piene di rancore nei confronti di una persona già piena di dolore come può esserlo un padre che perde la figlia? Perchè questa gente non impara ad avere rispetto degli altri anche quando questi sono ancora vivi e pensano e parlano e non solo quando sono stesi, immobili, in un letto d'ospedale? Perchè un corpo martoriato ha più dignità di un uomo che difende il diritto di quel corpo di morire? E coloro che invocano dio e difendono il diritto di mantenere in vita un corpo ad oltranza si rendono conto che senza le macchine, senza i medici, senza la tecnologia, il loro dio si sarebbe ripreso Eluana 17 anni fa? Lasciamola in pace, ora. Dopo mesi di parole e ipocrisie, dopo che molti hanno trovato il modo di trarre il loro vantaggio da una situazione che richiedeva solo silenzio e rispetto, c'è ancora chi si azzarda a pontificare e non ha vergogna e non ha rispetto. So come si chiama questo, ma non voglio dirlo. Lo sapete anche voi.

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AMO LA FIGURA DELLA LIBERTA’ , DONNA CHE CON LA BANDIERA IN PUGNO GUIDA L’ASSALTO ALLA BASTIGLIA, QUELLO SIETE: EROINE E MADRI ,MOGLI E AMANTI MA LIBERE.
(Fresc ateo, dal sito www.uaar.it)
Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare.
(Antonio Gramsci, 1 febbraio 1917)

«Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione.»

( Piero Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza, Milano )

«Il sapere non è fatto per comprendere, ma per prendere posizioni.» (M. Foucault)

Benedetto sedicesimo...e sedicessimo meno cazzate?
(Dario Vergassola)

RATZINGA ZETA

Quando udrai scampanar a mille decibel
giu dal ciel piomberà Ratzinger

il materialismo non ha scampo
con il relativista non conosce la pietà!

altolà laicita!
fermati umanita!
su di voi, peccatori
c’è Ratzinger

(con gli occhi può incendiare un ateaccio che va)

quando tu soffrirai schiavo di Belzebù
giu dal ciel piomberà Ratzinger

con la forza del divin disegno
il temibile Carletto abbatterà!

lo scientismo affonderà!
la Bibbia trionferà!
per la tua santità
c’è Ratzinger!

Ratzinga Zeta! Ratzinga Zeta

AaaaAaaAmen!


Il filosofo Bottiglione