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Friday, July 24, 2009

Day 5

Oggi non ho molto da dire. Stamattina sono tornata a fare qualche campionamento che mi era avanzato da ieri e poi sono tornata in lab a sistemare i campioni. Nel pomeriggio c'è stato un seminario di un tizio che mi ha colpito perchè si chiama Rhett, come quello di Via col Vento. Non pensavo che fosse un nome vero (e a dire il vero per anni ho pensato che il nome del personaggio fosse in realtà Red, rosso... beata innocenza!). Comunque qui funziona che bisogna partecipare per forza a tutti i seminari perchè visto lo scarso numero di persone che lavorano qui se qualcuno manca la sala conferenze è praticamente vuota... Però alla fine è stato interessante e non mi è dispiaciuto andarci.
Ora riesco anche ad ascoltare la musica col mio pc. Ho aggirato il problema e ho scaricato un nuovo programma di musica, ma non è che funzioni molto bene. Per ora è sufficiente, ma dovrò ricorrere di nuovo al tecnico informatico del dipartimento per una soluzione definitiva.

Thursday, July 23, 2009

Day 4

Oggi sono proprio stanca. Non che abbia lavorato più di ieri, ma probabilmente sto accumulando stanchezza e noia. Stamattina ho finito di raccogliere i campioni di piante. Il tecnico Matt, che mi aveva accompagnato ieri, oggi era a casa ammalato (che l'abbia fatto lavorare troppo ieri?) e oggi mi ha accompagnato Ross. Ross non parla molto. Per la verità è meglio così, visto il forte accento sudista che faccio davvero fatica a capire. Però è un trattore. Ha le spalle larghe come tre volte le mie e bucare i tronchi degli alberi centenari per lui è come tagliare il burro. Così non ci abbiamo messo molto a finire il lavoro. Però non mi sono divertita molto. Il fatto che non fossi molto a mio agio con lui mi ha spinto a fare le cose in fretta e così non ho avuto il tempo di guardarmi attorno, fare foto, cercare funghi (dubito comunque che ce ne fossero). Però ho incontrato questa simpatica amica...
Tornata alla base ho sistemato i campioni raccolti e poi mi sono messa a litigare col mio computer che non mi permette di ascoltare la musica o guardare i video. Manca un plugin... sapere che vuol dire! Così ho passato due ore del mio pomeriggio a cercare di risolvere la faccenda senza cavarne un ragno dal buco. Mi sa che domani andrò ad implorare il tecnico informatico di aiutarmi. Sono terrorizzata dall'idea di passare il fine settimana senza poter nemmeno guardarmi un film (ma sono certa che finirà così). Saranno i due giorni più lunghi della mia vita...
Stasera penne col sugo preconfezionato “Prego”. Salsa di pomodoro, cipolle, basilico e non so che altro. Sempre una di quelle cose che in Italia non comprerei mai, tipo i sughi pronti Barilla (per dirne una) che sono sempre acidi e non sanno per niente di quello che dovrebbero avere dentro. Ma qui, lontano da casa, si fanno sempre delle cose strane (io almeno faccio delle cose strane, non so voi).
Stasera mi sono anche lanciata nel lavaggio vestiti, approfittando della lavatrice e asciugatrice a disposizione. Una volta tanto non devo impacchettare tutti i miei vestiti in un sacco, rantolare verso la lavanderia automatica, cercare le monete da 25c (8 per la lavatrice e un numero variabile intorno a 5 per l'asciugatrice) e aspettare seduta scomodamente sulle panche a disposizione che i vestiti siano pronti. Ora invece sono comodamente distesa sul divano. Per la verità non vedo l'ora che abbia finito per trascinarmi nel letto e collassare. Sono proprio cotta...

Wednesday, July 22, 2009

Nuove foto della casetta bianca a Ichaway, Georgia.

Day 2 and 3

Ebbene si, ieri sera non ho fatto in tempo a scrivere le impressioni della seconda giornata al centro di Ichaway (Joseph Jones Research Center), la prima di lavoro, e così oggi vedrò di recuperare. Ieri è stata una giornata piuttosto tranquilla. La mattina sono stata in ufficio per cercare di ambientarmi, mentre il pomeriggio ho seguito un tecnico, Matt, nei suoi rilievi. Doveva misurare la respirazione del suolo nelle stesse parcelle mie per cui ne ho approfittato. Il mio scopo principare era quello di trovare dei funghi... Qualcuno ne ho visto intorno alla struttura dove sono i laboratori, e anche nel prato vicino a casa mia. Avevo quindi qualche speranza (è stata un'estate piovosa anche qui, mica solo in NH). E invece nulla! Un paio di earthstar rinsecchite e solo un paio di bei funghetti saprotrofi ai piedi di un pino enorme. Penso che li lascerò li.
Dopo il lavoro sono riuscita a farmi dare una macchina del centro e andare a Camilla a fare la spesa. Il paesello più vicino in realtà è Newton, ma mi sembrava così poco attraente! Così ho proseguito per Camilla dove ero già stata e lo ricordavo come un paesino un po' più grande. In effetti lo è, ma la scelta dei negozi è piuttosto scarsa. Sono finita in un supermercato dove, per fortuna, ho trovato tutto quello che cercavo. A Camilla cercavo anche un barettino carino, assolutamente fuori posto in un paese come questo, dove prendere un the e ascoltare un po' di musica. Ovviamente era chiuso. Così me ne sono tornata mesta alla mia casetta bianca sperduta nel nulla.
La giornata è finita con il pane più cattivo che io abbia mai mangiato. La famosa Ciabatta all'olio... sic... non era nemmeno plastica, direi più polistirolo. Una cosa immonda. Per fortuna avevo avuto l'accortezza di prendere due tipi di pane diversi. Il secondo, un pane in cassetta ai cereali, non è male e ha salvato la cena a base di taleggio e prosciutto (Fiorucci, mai lo comprerei in Italia!) portati da Durham.


Oggi invece è stata giornata di lavoro pieno. Ho cominciato, con l'aiuto di Matt, a raccogliere i campioni che mi servono per il progetto. Questa settimana mi dedico alla parte aerea, la settimana prossima al suolo. Foglie e legno di pino, quercia e aristida, l'erba più diffusa (della quale ovviamente ho raccolto solo gli steli... difficile trovare il legno...).

Dopo una giornata e mezza di campo ho già una bella abbronzatura da muratore. Ma almeno ho ricominciato a produrre vitamina D. Temevo di non esserne più capace, vista la carenza di sole che ho sperimentato finora a Durham.

Stamattina la temperatura era piacevole. Beh, per la verità quando sono uscita di casa alle 7 era quasi freschino... Eravamo intorno ai 28 gradi con una piacevole brezzolina che asciugava il sudore e teneva lontani gli insetti. Nel pomeriggio faceva più caldo, e anche gli insetti erano più noiosi. Ma nel complesso non mi lamento affatto. Nemmeno degli insetti, che sono meglio di quanto mi aspettassi e, almeno per il momento, non pungono. Oggi abbiamo trovato una zecca, ma a quanto pare ce ne sono molte meno dopo che hanno fatto l'ultimo incendio controllato, credo all'inizio di quest'anno. Bisogna assolutamente introdurre anche in Italia questa pratica. All'inizio ero piuttosto scettica, invece ora ne vedo appieno i vantaggi. In Italia poi ci sarebbero molti meno danni causati dai piromani... uhu sarà forse per questo che da noi gli incendi controllati non si fanno???

Dopo il lavoro sono tornata subito a casa. Avevo fretta di verificare di non avere zecche addosso, ma a quanto pare mi è andata bene anche oggi (non durerà, lo so...). Mi sono fatta una bella doccia e poi, approfittando della luce, ho fatto qualche foto della mia sistemazione. Si possono vedere nel solito posto. Sarebbe anche carina se non fosse sperduta nel nulla, senza radio, televisione nè, men che meno, internet

Bene, per ora mi sembra tutto. Ora vado a preparare la cena. Stasera penne Barilla con sugo di zucchine. Sono ancora indecisa se farlo in bianco o con un filo di salsa di pomodoro. Vi farò sapere.

...

Alla fine ho scelto per il rosso. Si amalgama meglio. Il sale grosso me lo sono portato da casa, perchè qui non si trova facilmente (mi hanno detto che anche al nord è raro, giusto al negozio di Durham perchè è un po' fighetto). Purtroppo non ho il grana, quello non sono riuscita a portarmelo. E ovviamente in questa casa non c'è lo scolapasta... sic... barbari!

Monday, July 20, 2009

Georgia Day 1

Hallo everybody!

Eccomi nel profondo sud: Ichauway, Georgia. Sono arrivata ieri sera dopo un viaggio interminabile. Non è andato male, ma le 5 ore di attesa all'aeroporto di Atlanta mi hanno stroncato. Per fortuna appena arrivata all'aeroporto di Albany mi sono venuti a prendere e mi hanno portato direttamente al mio alloggio. Sono in una casetta bianca con il portico un po' sperduta in mezzo al nulla con qualche altra casetta bianca intorno e un fienile. Appena posso faccio qualche foto. Comunque ad attermi fuori dalla porta c'erano una ranocchia attaccata alla parete e un insetto gigante che non conosco (se qualcuno mi aiuta a trovargli un nome gliene sarei grata).
Ieri sera ero un po' spaventata. Il silenzio era totale, a parte il brusio del frigorifero e ogni tanto l'aria condizionata che si accendeva. Però una volta appoggiata la testa sul cuscino sono crollata e ho dormito un sonno profondo finchè stamattina gli uccellini della sveglia mi hanno svegliato.
Stamattina sono rimasta in ufficio per sbrigare un po' di faccende ed orientarmi, ma oggi pomeriggio sarò pronta a lavorare sotto il sole cocente che già a quest'ora si fa sentire. Eppure mi hanno detto che sarà meglio della settimana scorsa... vedremo! Venendo dai freddi climi nordici ne dubito, ma un po' di caldo non mi dispiace.
Qui sono tutti molto carini con me. O forse sono carini in generale. In effetti l'ospitalità della gente del sud è nota, anche se il loro accento è particolarmente difficile da capire. Con qualcuno faccio veramente fatica. Speriamo di abituarmi in fretta perchè non è piacevole rispondere alle domande un quarto d'ora dopo che me le hanno fatte (il tempo che ci metto a decifrare la pronuncia, a fare la traduzione e a capire come rispondere con accento simile!!!).
Ho fame. Spero di riuscire ad andare a fare la spesa presto perchè in casa non c'è niente da mangiare (per fortuna mi sono portata un po' di frutta da casa e per ora sopravvivo con quella). Qui però è tutto così lontano! Spero che mi diano almeno una bicicletta.

Sunday, July 19, 2009

Georgia on my mind

Sono sull'autobus che mi porta all'aeroporto. Molto avanti questi americani, c'è l'WiFi sull'autobus!
Beh, approfitto del viaggio per qualche aggiornamento, casomai qualcuno leggesse ancora questo fiacco blog...
Come dicevo, sto andando in Georgia. Due settimane di lavoro di campo. Pare che faccia caldo, ma a questo punto meglio Newton che Cadriano! Intendo meteorologicamente (si scrive così?) parlando. Laggiù ci sono "solo" 30-35 gradi che di sera scendono a 20-25. Speriamo solo che l'umidità sia accettabile. Per gli insetti vari non ho molte speranze, ma mi sono attrezzata.
Intanto anche a Durham è arrivata l'estate. Beh, ieri ha piovuto, ma comunque è arrivato il caldo e tutta la settimana è stata piacevole e assolata. Un piacere svegliarsi la mattina, un po' meno piacevole passare la giornata in laboratorio (dove almeno c'è la finestra e posso guardare fuori ogni tanto) o ancora peggio in ufficio dove non c'è nemmeno una finestra.
Il lavoro procede. La mia macchina disgraziata si è finalmente messa a funzionare e credo che mi aspetti un autunno di fuoco.
In compenso mercoledì sera ho avuto un'invasione di formiche giganti in casa. Ovviamente me ne sono accorta a notte fonda (beh, non era proprio fonda, ma la padrona di casa era già a letto e il supermercato era già chiuso) e ho passato una notte infame sognando formiche nel mio letto come in una puntata di Zio Tibia che non mi ha fatto dormire per mesi dopo averla letta quand'ero ragazzina. Queste formiche qui si chiamano carpenter, fanno il nido nelle intercapedini dei muri e si mangiano la casa (che qui è tutta di legno). La padrona di casa era terrorizzata quando glielo detto. Farà venire una ditta di disinfestazione la settimana prossima! Beh, i miei sogni non erano del tutto sbagliati, solo che il soggetto non dovevo essere io ma la casa...
Banner campagna ora alternativa
AMO LA FIGURA DELLA LIBERTA’ , DONNA CHE CON LA BANDIERA IN PUGNO GUIDA L’ASSALTO ALLA BASTIGLIA, QUELLO SIETE: EROINE E MADRI ,MOGLI E AMANTI MA LIBERE.
(Fresc ateo, dal sito www.uaar.it)
Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare.
(Antonio Gramsci, 1 febbraio 1917)

«Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione.»

( Piero Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza, Milano )

«Il sapere non è fatto per comprendere, ma per prendere posizioni.» (M. Foucault)

Benedetto sedicesimo...e sedicessimo meno cazzate?
(Dario Vergassola)

RATZINGA ZETA

Quando udrai scampanar a mille decibel
giu dal ciel piomberà Ratzinger

il materialismo non ha scampo
con il relativista non conosce la pietà!

altolà laicita!
fermati umanita!
su di voi, peccatori
c’è Ratzinger

(con gli occhi può incendiare un ateaccio che va)

quando tu soffrirai schiavo di Belzebù
giu dal ciel piomberà Ratzinger

con la forza del divin disegno
il temibile Carletto abbatterà!

lo scientismo affonderà!
la Bibbia trionferà!
per la tua santità
c’è Ratzinger!

Ratzinga Zeta! Ratzinga Zeta

AaaaAaaAmen!


Il filosofo Bottiglione