Sono sull'autobus che mi porta all'aeroporto. Molto avanti questi americani, c'è l'WiFi sull'autobus!
Beh, approfitto del viaggio per qualche aggiornamento, casomai qualcuno leggesse ancora questo fiacco blog...
Come dicevo, sto andando in Georgia. Due settimane di lavoro di campo. Pare che faccia caldo, ma a questo punto meglio Newton che Cadriano! Intendo meteorologicamente (si scrive così?) parlando. Laggiù ci sono "solo" 30-35 gradi che di sera scendono a 20-25. Speriamo solo che l'umidità sia accettabile. Per gli insetti vari non ho molte speranze, ma mi sono attrezzata.
Intanto anche a Durham è arrivata l'estate. Beh, ieri ha piovuto, ma comunque è arrivato il caldo e tutta la settimana è stata piacevole e assolata. Un piacere svegliarsi la mattina, un po' meno piacevole passare la giornata in laboratorio (dove almeno c'è la finestra e posso guardare fuori ogni tanto) o ancora peggio in ufficio dove non c'è nemmeno una finestra.
Il lavoro procede. La mia macchina disgraziata si è finalmente messa a funzionare e credo che mi aspetti un autunno di fuoco.
In compenso mercoledì sera ho avuto un'invasione di formiche giganti in casa. Ovviamente me ne sono accorta a notte fonda (beh, non era proprio fonda, ma la padrona di casa era già a letto e il supermercato era già chiuso) e ho passato una notte infame sognando formiche nel mio letto come in una puntata di Zio Tibia che non mi ha fatto dormire per mesi dopo averla letta quand'ero ragazzina. Queste formiche qui si chiamano carpenter, fanno il nido nelle intercapedini dei muri e si mangiano la casa (che qui è tutta di legno). La padrona di casa era terrorizzata quando glielo detto. Farà venire una ditta di disinfestazione la settimana prossima! Beh, i miei sogni non erano del tutto sbagliati, solo che il soggetto non dovevo essere io ma la casa...
Rolling Stone’s “Greatest Songs of All Time”
16 hours ago

Eh, l'America è sempre l'America, anche le formiche giganti.... cmq in Georgia c'è la vespa americana (pure questa gigante...)
ReplyDeletelc