Eccomi nel profondo sud: Ichauway, Georgia. Sono arrivata ieri sera dopo un viaggio interminabile. Non è andato male, ma le 5 ore di attesa all'aeroporto di Atlanta mi hann
o stroncato. Per fortuna appena
arrivata all'aeroporto di Albany mi sono venuti a prendere e mi hanno portato direttamente al mio alloggio. Sono in una casetta bianca con il portico un po' sperduta in mezzo al nulla con qualche altra casetta bianca intorno e un fienile. Appena posso faccio qualche foto. Comunque ad attermi fuori dalla porta c'erano una ranocchia attaccata alla parete e un insetto gigante che non conosco (se qualcuno mi aiuta a trovargli un nome gliene sarei grata).Ieri sera ero un po' spaventata. Il silenzio era totale, a parte il brusio del frigorifero e ogni tanto l'aria condizionata che si accendeva. Però una volta appoggiata la testa sul cuscino sono crollata e ho dormito un sonno profondo finchè stamattina gli uccellini della sveglia mi hanno svegliato.
Stamattina sono rimasta in ufficio per sbrigare un po' di faccende ed orientarmi, ma oggi pomeriggio sarò pronta a lavorare sotto il sole cocente che già a quest'ora si fa sentire. Eppure mi hanno detto che sarà meglio della settimana
scorsa... vedremo! Venendo dai freddi climi nordici ne dubito, ma un po' di caldo non mi dispiace.Qui sono tutti molto carini con me. O forse
sono carini in generale. In effetti l'ospitalità della gente del sud è nota, anche se il loro accento è particolarmente difficile da capire. Con qualcuno faccio veramente fatica. Speriamo di abituarmi in fretta perchè non è piacevole rispondere alle domande un quarto d'ora dopo che me le hanno fatte (il tempo che ci metto a decifrare la pronuncia, a fare la traduzione e a capire come rispondere con accento simile!!!).Ho fame. Spero di riuscire ad andare a fare la spesa presto perchè in casa non c'è niente da mangiare (per fortuna mi sono portata un po' di frutta da casa e per ora sopravvivo con quella). Qui però è tutto così lontano! Spero che mi diano almeno una bicicletta.

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