Dopo il lavoro sono riuscita a farmi dare una macchina del centro e andare a Camilla a fare la spesa. Il paesello più vicino in realtà è Newton, ma mi sembrava così poco attraente! Così ho proseguito per Camilla dove ero già stata e lo ricordavo come un paesino un po' più grande. In effetti lo è, ma la scelta dei negozi è piuttosto scarsa. Sono finita in un supermercato dove, per fortuna, ho trovato tutto quello che cercavo. A Camilla cercavo anche un barettino carino, assolutamente fuori posto in un paese come questo, dove prendere un the e ascoltare un po' di musica. Ovviamente era chiuso. Così me ne sono tornata mesta alla mia casetta bianca sperduta nel nulla.
La giornata è finita con il pane più cattivo che io abbia mai mangiato. La famosa Ciabatta all'olio... sic... non era nemmeno plastica, direi più polistirolo. Una cosa immonda. Per fortuna avevo avuto l'accortezza di prendere due tipi di pane diversi. Il secondo, un pane in cassetta ai cereali, non è male e ha salvato la cena a base di taleggio e prosciutto (Fiorucci, mai lo comprerei in Italia!) portati da Durham.
Oggi invece è stata giornata di lavoro pieno. Ho cominciato, con l'aiuto di Matt, a raccogliere i campioni che mi servono per il progetto. Questa settimana mi dedico alla parte aerea, la settimana prossima al suolo. Foglie e legno di pino, quercia e aristida, l'erba più diffusa (della quale ovviamente ho raccolto solo gli steli... difficile trovare il legno...).
Dopo una giornata e mezza di campo ho già una bella abbronzatura da muratore. Ma almeno ho ricominciato a produrre vitamina D. Temevo di non esserne più capace, vista la carenza di sole che ho sperimentato finora a Durham.
Stamattina la temperatura era piacevole. Beh, per la verità quando sono uscita di casa alle 7 era quasi freschino... Eravamo intorno ai 28 gradi con una piacevole brezzolina che asciugava il sudore e teneva lontani gli insetti. Nel pomeriggio faceva più caldo, e anche gli insetti erano più noiosi. Ma nel complesso non mi lamento affatto. Nemmeno degli insetti, che sono meglio di quanto mi aspettassi e, almeno per il momento, non pungono. Oggi abbiamo trovato una zecca, ma a quanto pare ce ne sono molte meno dopo che hanno fatto l'ultimo incendio controllato, credo all'inizio di quest'anno. Bisogna assolutamente introdurre anche in Italia questa pratica. All'inizio ero piuttosto scettica, invece ora ne vedo appieno i vantaggi. In Italia poi ci sarebbero molti meno danni causati dai piromani... uhu sarà forse per questo che da noi gli incendi controllati non si fanno???
Dopo il lavoro sono tornata subito a casa. Avevo fretta di verificare di non avere zecche addosso, ma a quanto pare mi è andata bene anche oggi (non durerà, lo so...). Mi sono fatta una bella doccia e poi, approfittando della luce, ho fatto qualche foto della mia sistemazione. Si possono vedere nel solito posto. Sarebbe anche carina se non fosse sperduta nel nulla, senza radio, televisione nè, men che meno, internet
Bene, per ora mi sembra tutto. Ora vado a preparare la cena. Stasera penne Barilla con sugo di zucchine. Sono ancora indecisa se farlo in bianco o con un filo di salsa di pomodoro. Vi farò sapere.
...
Alla fine ho scelto per il rosso. Si amalgama meglio. Il sale grosso me lo sono portato da casa, perchè qui non si trova facilmente (mi hanno detto che anche al nord è raro, giusto al negozio di Durham perchè è un po' fighetto). Purtroppo non ho il grana, quello non sono riuscita a portarmelo. E ovviamente in questa casa non c'è lo scolapasta... sic... barbari!

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