Finalmente sono tornata a casa. Nel mio appartamentino immerso nel bosco. Per la verità il bosco è solo davanti, ma è l'unica cosa che vedo dalle mie finestre (la strada è dietro alla casa) e posso far finta che tutta la casa sia immersa nel bosco.
Per la verità sono tornata sabato sera, ma mi ci è voluto un po' per recuperare. Non il jet lag, quello era già passato da tempo. Per disfare la valigia, riabituarmi all'autunno del New England, tornare a fare la spesa al solito supermercato (ma non c'era il mio pane preferito... speriamo che torni!), e a ritrovare la strada dell'ufficio. Uhu... che pila di lavoro che mi si è accumulata! riuscirò mai a rimettermi in pari? sic...
Riassunto del viaggio:
- due settimane a Munich per lavoro;
- una settimana di vacanza in Italia (volata!);
- una settimana di lavoro a Newton, Georgia;
- ritorno a Durham, NH.
Brevi note:
- il sud della Georgia in questa stagione è molto bello: fa caldo ma non troppo, l'aria è pulita e silenziosa, non ci sono troppi insetti (ma sono riuscita a farmi pizzicare da una zanzara), ci sono tanti bei funghi (ma a quanto pare un paio di settimane fa ce ne sarebbero stati molti di piu'... sono sempre in ritardo!);
- gli americani non rispettano i limiti di velocità, soprattutto in autostrada e soprattutto i tir; talvolta sei li che te ne vai bello tranquillo facendo le tue 65 miglia orarie, la strada è dritta e non c'è nessuno, magari ti distrai un attimo guardando i campi di cotone (che in questa stagione sono fioriti... uno spettacolo!) e pafff... ti supera un enorme camion (che qui sono piu grandi che quelli italiani) magari col rimorchio che fa almeno 90 miglia all'ora, e magari ti supera pure da destra (qui non è vietato)... a quel punto ti viene un coccolone e pensi che è ora di fermarsi a prendere un caffè;
- non ho piu' l'età per questi tour de force: la prossima volta faccio una cosa alla volta, che è meglio!
Rolling Stone’s “Greatest Songs of All Time”
15 hours ago

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