
Ieri sera (venerdi) sono stata ad un bellissimo concerto. Il pianista si chiama Santiago Rodriguez, nato a Cuba da genitori spagnoli, ma cresciuto negli Stati Uniti. Pare che sia un pianista importante ma io, nella mia infinita ignoranza, non ne avevo mai sentito parlare... Però è davvero un grande pianista, in grado di trasmettere forti emozioni pure con un pianoforte un po' scordato (almeno cosi mi hanno detto gli esperti dopo il concerto, io, ovviamente, non me n'ero affatto accorta!).
Il programma ha toccato Mozart, Chopin, de Falla, Ginastera, Rachmaninoff. Ma il pezzo che piu mi ha toccato (e che lui saggiamente ha eseguito come ultimo) è stato un Fandango di Antonio Soler... una vera poesia!
Dopo il concerto, insieme al mio maestro di pianoforte e ad altri ragazzi della scuola di musica, sono andata dietro le quinte a farci fare un autografo. Il maestro non solo è bravissimo (e anche affascinante, pure se un po' attempato) ma è anche simpatico. Fa un sacco di battute e mette tutti a loro agio, pure me che, come al solito, ho fatto la mia figura da pera cotta balbettando emozionata qualche parola di congratulazioni in un inglese che neanche 10 anni fa parlavo... sic... Per consolarmi il maestro mi ha stretto la mano e dato un bacio su una guancia... e così oltre che balbuziente devo essere pure diventata rossa come un pomodoro... però... che emozione!!!

No comments:
Post a Comment